Voice Dialogue -tecnica nel Coaching
Molte volte mi sono soffermata a pensare come il coaching aiuti le persone a crescere nella loro consapevolezza, sorprendendomi anche dopo tanti anni di coaching alle spalle. Poi alcuni anni fa mi sono imbattuta in una tecnica,nuova per me, che mi ha colpito subito:Voice Dialogue. E beh! È stato Amore a prima vista! Di cosa si tratta? E perché mi ha colpito così tanto?È una tecnica mirata al renderci consapevoli di tante nostre “Parti” che vivono dentro di noi e con cui interagiamo quotidianamente. Molte di loro determinano i nostri modi di agire, di pensare le nostre emozioni, e anche i nostri valori.Mi alzo al mattino e sento una voce dentro di me che dice “forza alzati che abbiamo tanto da fare, abbiamo questo e quello …..” Bene:questa è la mia Parte “Attivista” che ha un suo modo di agire, di pensare e di emozionarsi. Sto giocando con i miei nipoti e una voce interna mi si rivolge ”dai, fai i dispetti …, nasconditi così ti vengono a cercare…, rotoliamoci nell’erba tutti assieme…”.Ebbene, questa è la mia Parte bambina che si esprime con azioni, pensieri ed emozioni tutte sue. Sono seduta al bar a leggermi il giornale tranquillamente in un bel sabato mattina assolato. Arriva una signora che parla a voce alta e mi disturba: io continuo a leggere il giornale senza dire niente, una Parte dentro di me – il Pleaser mi sta dicendo: ”non vale la pena mettersi a discutere, dai fai finta di niente …..” anche questa Parte ha un suo modo di agire, di pensare e di emozionarsi.Porzioni e piccole dosi. Ebbene, di quante Parti è fatta Marzia? La risposta è: tantissime. Ma è schizofrenica Marzia? No, è normalissima come tutti noi.Marzia, tanto più conosce le sue Parti, tanto più aumenta la sua consapevolezza e agisce, pensa e si emoziona come sceglie lei stessa e non più attraverso le LENTI delle sue molte Parti. Per esempio, la Parte Giudicante/Critica di ognuno di noi, come vede il mondo? La Parte giudicante vede tutti gli errori degli altri, la Parte critica vede i nostri stessi errori e ci colpevolizza.Se noi viviamo troppi momenti della nostra giornata attraverso questa Parte continueremo a vedere, a pensare e agire solo con questa Parte. Se noi dovessimo poi scrivere un libro, provate ad immaginare che libro sarebbe se fosse scritto solo dalla nostra Parte Critica!!. Invece, un bel libro è tale perché è scritto facendo vivere tante Parti, tutte libere e diverse.Il libro può essere Marzia. Più Marzia conosce le sue Parti, più Marzia PUO’ DECIDERE quale Parte far parlare e vivere. Il che sta a significare che Marzia non è più sopraffatta dalla Parte in maniera inconsapevole, ma SCEGLIE. Ecco la differenza: libera scelta e decisioni consapevoli, con tante risorse che sono le nostre Parti che, se debitamente ascoltate, ci forniscono le risorse di cui abbiamo bisogno.Riscoprire le risorse è fondamentale Anche le nostre Parti, quelle che agiamo pochissimo o per niente, anche loro se ci abituiamo ad ascoltarle portano saggi e preziosi consigli, utili alla nostra vita. Di solito queste parti, che noi non mettiamo all’opera, sono quelle che non ci piacciono negli altri.Esempio nel coaching: Coachee che ha come obiettivo “Relazionarsi con il suo pari grado in maniera non più conflittuale ma collaborativa”. Coach: quali sono le caratteristiche che non ti piacciono assolutamente dell’altra Persona? Coachee: È completamente destrutturato!!! Coach: che cosa porterebbe come beneficio nella tua vita una piccola pillola omeopatica di destrutturazione? Coachee:….impensabile…. impensabile…..Coach: domani hai un meeting con i tuoi collaboratori;cosa ti può portare una piccola pillola omeopatica di destrutturazione? Coachee: ….. beh ……….potrei ascoltare loro prima di dire io che cosa fare …Coach: bene, lo vedi sostenibile? Coachee: ci provo. (Dopo 1 mese) Coachee: non posso più fare a meno della destrutturazione;è quella che mi permette di fare dei brain storming eccezionali con i miei collaboratori, che si sentono molto più responsabilizzati. Vuoi vedere che a fine percorso di coaching dovrò ringraziare il mio pari grado? Gli offrirò una birra al bar senza spiegargli il perché. Questo è un caso vero in cui il Coachee ha integrato una delle sue Parti. Ciò che non gli piaceva nell’altro era quella parte di lui che rinnegava. L’integrazione di questa sua Parte gli ha permesso nuove Risorse.Altri casi reali:decisioni da prendere – Coachee: una Parte di me dice che è meglio che io faccia così,un’altra Parte vorrebbe invece il contrario – convinzioni limitanti – Coachee: l’alta qualità del mio fare è indispensabile, non devo metterla in discussione – conflitti – Coachee: non riesco proprio a lavorare con quella persona, è anni luce distante da me – Allargare la nostra percezione di vita, permetterci altri comportamenti, sentirci unici ed integri:è questo uno dei tanti risultati dopo un percorso di coaching con la tecnica del Voice Dialogue.Voice Dialogue Hal e Sidra Stone Ph. fin dagli anni ’70 hanno sviluppato una ricerca congiunta che li ha visti insieme come partner, psicologi e psicoterapeuti. Risultato del loro lavoro è il metodo Voice Dialogue, conosciuto in Italia anche come Dialogo delle Voci. La cornice teorica di questo metodo è la Psicologia dei Sé, secondo la quale l’IO non è una realtà monolitica, ma è costituito da una molteplicità di aspetti (o Sé interiori). Ogni sé ha il suo modo di pensare e percepire cose e persone, esercitando una specifica influenza sulla fisiologia, la postura, il modo di respirare, il tono della voce, le scelte e la gestione delle interazioni. Il Voice Dialogue mira a sviluppare e radicare un “ego consapevole” che, a differenza dell’io operativo, non è identificato completamente con nessuno dei sé interiori, ma è in grado di ascoltare e sperimentare le diverse parti, scegliendo di volta in volta quali attivare nelle diverse situazioni. A questo scopo gli Stone hanno messo a punto molte tecniche energetiche.VUOI SAPERNE di più? Vuoi provare questa tecnica su di te? Contattami sarò felice di incontrarti .
